esplosione_nucleare

Apocalisse

di Andrea Angelico

“… ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro. Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l’Inferno”
(dall’Apocalisse di Giovanni)

Fin dalla notte dei tempi l’umanità si è domandata se, come e soprattutto quando la vita e tutto il nostro mondo avrebbe cessato d’esistere. A questa domanda molto importante i nostri avi hanno tentato di rispondere con uno dei pochi strumenti che avevano a disposizione: l’immaginazione e così sono nati molti miti e leggende che narravano in dettaglio come il nostro mondo sarebbe sparito, a tale evento furono dati anche molti nomi: Armageddon, Ragnarok, Apocalisse ecc. Il concetto di fine del mondo ha continuato ad accompagnare l’uomo anche quando la scienza ed il progresso sembravano aver allontanato ogni misticismo e mistero sull’argomento. Negli anni della guerra fredda lo spettro dell’apocalisse era rappresentato da una guerra mondiale termonucleare, sicuramente una minaccia molto più concreta e per questo molto più terrificante. In quel momento storico e negli anni successivi, per esorcizzare queste paure, l’uomo continuando ad usare l’immaginazione, ha iniziato a disegnare non solo scenari post apocalittici ma persino altri modi per così dire “alternativi” in cui il mondo per come l’umanità lo conosceva sarebbe terminato.
Furono immaginate così: invasioni aliene, pandemie, fenomeni catastrofici di varia natura e vennero anche ritirate fuori profezie religiose, ancora ai giorni nostri ne vengono riscoperte di nuove, l’ultima e più famosa è quella dei Maya che vedeva nel 2012 la data della fine del mondo. Tutto questo fa capire che comunque questo argomento non smette mai di stimolare la fantasia. Ovviamente alcune teorie sulla fine dell’umanità sono più affascinanti e suggestive di altre ed hanno avuto nelle persone un seguito maggiore.
La teoria di una catastrofe globale, causata da esperimenti genetici in grado di creare mostri terribili, sembra essere attualmente quella di maggior successo come testimoniano i film, serie tv e persino videogiochi in cui l’umanità è a rischio estinzione a causa di zombi o mutanti vari; titoli come: “The walking dead” i vari “Resident evil”, “The last of us” solo per citarne alcuni.
In quest’ottica nasce l’idea per questo accessorio, cercare di portare i giocatori di un gioco di ruolo a vivere avventure quel genere di situazione. Attenzione però, l’idea non è quella di creare un mondo fantasy postapocalittico, esistono già giochi che trattano egregiamente l’argomento: come il famoso “Sine requie”.
L’obiettivo di questo accessorio è quello di immaginare persone assolutamente comuni, che si trovano di colpo costrette a vivere in un mondo dove tutte gli organismi istituzionali, che garantivano lo svolgimento più o meno civile della vita sociale, sono collassati a causa di un avvenimento apocalittico qualsiasi. Un mondo dove le persone sono lasciate in balie di se stesse e devono iniziare a pensare a come recuperare cibo, proteggersi ed andare avanti, in altre parole sopravvivere; un mondo dove il cinismo e l’egoismo hanno reso il concetto stesso di civiltà obsoleto ed inutile e dove il tuo vicino di casa può diventare un alleato impagabile così come un acerrimo rivale.

Apocalisse (gioco di ruolo)

L'obiettivo di questo accessorio è quello di immaginare persone assolutamente comuni, che si trovano di colpo costrette a vivere in un mondo dove tutte gli organismi istituzionali, che garantivano lo svolgimento più o meno civile della vita sociale, sono collassati a causa di un avvenimento apocalittico qualsiasi. Un mondo dove le persone sono lasciate in balie di se stesse e devono iniziare a pensare a come recuperare cibo, proteggersi ed andare avanti, in altre parole sopravvivere; un mondo dove il cinismo e l'egoismo hanno reso il concetto stesso di civiltà obsoleto ed inutile e dove il tuo vicino di casa può diventare un alleato impagabile così come un acerrimo rivale.


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Collegamenti esterni

GUS (Gioco di ruolo Universale Sperimentale), il sistema di gioco

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